La comunità che incontriamo è appena arrivata. Stanno costrundo un nuovo ITS.
Solo poche persone vivono in questa regione durante l’estate.
Fa troppo caldo: le condizioni di vita sono estreme.
Incontriamo un uomo che è stato trasferito forzatamente e ha abbandonato il campo di Azraq già diverse volte.
“Ci sentiamo come ladri”
Nel timore di essere fermata dalla polizia, le persone vivono nascondendosi e muovendosi il meno possibile.
Una donna ci racconta la sua storia. Non ha documenti.
Suo marito è morto in un campo, a causa delle durissime condizioni di vita. Lo hanno sepolto e si sono spostati altrove.
Ogni volta che si allontana dall’ITS, si nasconde in una tanica per l’acqua trasportata da un furgone.
“Abbiamo paura della polizia”
