REPORT: TRASFERIMENTI FORZATI

Dai risultati delle interviste, delle valutazioni e delle attività programmate che INTERSOS sta conducendo con i rifugiati siriani in Giordania, è emerso che una delle loro principali preoccupazioni è essere rimpatriati forzatamente in Siria e / o trasferiti nel campo di Azraq.

Secondo le stime, da aprile 2014 a novembre 2016 circa 20.000 rifugiati siriani sono stati trasferiti nei campi profughi giordani, la stragrande maggioranza delle strutture remote del campo di Azraq, poiché il campo di Zaatari aveva da tempo raggiunto la massima capacità.

Il rischio di essere trasferiti con la forza non risulta accentuato in base ad una particolare categoria di rifugiati, area geografica, status legale, età o sesso della popolazione di rifugiati siriani. Al contrario, qualsiasi rifugiato siriano sembra essere a rischio di trasferimento forzato. Per quanto riguarda l'età e il sesso, gli individui trasferiti andavano da bambini di diversi mesi a nonne di sessant'anni. Problemi di salute o particolari vulnerabilità non sono necessariamente caratteristiche protettive dal rischio di trasferimento: sono state raccolte testimonianze dirette e indirette di casi di donne incinte, persone con disabilità o criticità mediche trasferite nel campo di Azraq, dove le persone sono esposte a condizioni - calore estremo, lunghe distanze per accedere ai servizi e isolamento - chiaramente inadeguate per questi casi vulnerabili.