PERDITA DI DOCUMENTI NEL CAMPO DI AZRAQ

Le autorità giordane hanno adottato la pratica di invalidare i documenti degli individui trasferiti, nonostante la loro validità e sostituendoli con un documento del campo di Azraq, valido solo per il campo. Fonti secondarie hanno riferito che, da dicembre 2016, vi è stato un preoccupante aumento della pratica di inattivare anche le carte biometriche in corso di validità.

Questo meccanismo sembra trasformare la regolarità in irregolarità, restringendo la libertà di movimento dei rifugiati siriani e di fronte all’infelice alternativa di rimanere bloccati nei campi o nascondersi al di fuori di essi, sotto la costante paura di essere nuovamente catturati e con il rischio di deportati in Siria.