REPORT: IL CAMPO DI AZRAQ

La stragrande maggioranza dei rifugiati siriani che sono stati trasferiti con la forza vengono inviati alle strutture remote del campo di Azraq, poiché il campo di Zaatari ha raggiunto da tempo la massima capacità.

Il campo di Azraq si trova nel Governatorato orientale di Zarqa, nell'area desertica verso il confine tra Giordania e Arabia Saudita. Nonostante una capacità nominale di 120mila posti, il campo ospita attualmente circa 35.500 rifugiati.

Tra i motivi per cui molti lasciano il campo di Azraq o dichiarano di non voler tornare, gli intervistati menzionano problemi come il caldo insopportabile, le lunghe distanze da percorrere quotidianamente per accedere a cibo, acqua e servizi, la quantità insufficiente dei pasti, i prezzi elevati dei pochi negozi presenti nella zona, la fornitura lenta o assente di servizi e beni, la posizione isolata nel deserto e la mancanza di opportunità di sostentamento.

Una volta trasferiti con la forza ad Azraq, sostanzialmente l'unico modo per i rifugiati di lasciare le strutture del campo è ottenere un permesso di congedo. Per riuscire a visitare i famigliari lasciati altrove e sostenerli, molti devono affrontare le spese e le difficoltà logistiche di viaggiare costantemente avanti e indietro tra il remoto campo di Azraq e le case dove vivevano in precedenza.